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Gli auguri del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale

Care concittadine e concittadini, 
tra una settimana esatta festeggeremo il S. Natale. Purtroppo anche questa festività solenne, al pari di tutte quelle del 2020 quasi trascorso, dovrà essere ricordata come un Natale "particolare".
In questo anno abbiamo imparato ad adottare nuovi comportamenti: abbiamo dovuto imparare a stare un po’ meno in compagnia, a mantenere le distanze, ad uscire di meno, a proteggerci da un nemico invisibile che non ha mai smesso di circolare tra di noi.
Per tanti italiani sarà un momento particolarmente triste, perché sarà il primo Natale in cui l’assenza di qualcuno sarà più sentita della presenza degli altri: mancheranno un nonno, una mamma, un parente, un amico caro o anche solo il vicino di casa che si incontrava al mercato e con il quale si scambiavano quattro chiacchiere.
Negli ospedali tutti gli operatori da quasi un anno continuano a prendersi cura degli ammalati, rischiando in prima persona, e anche in questa categoria ci sono state tante vittime. Li abbiamo chiamati "eroi" o "angeli", in ogni caso sono state persone capaci di dimostrare la profonda umanità e il profondo senso del dovere e del sacrificio che rendono un uomo o una donna "grandi", un esempio che educa molto di più di qualunque discorso morale.
È vero che questo ulteriore sacrificio ci rattrista oltre misura. Abbiamo imparato a parlare dal balcone, ad usare le videochiamate, a seguire le lezioni dalla cameretta o a lavorare dalla cucina, ma speravamo davvero di poterci dare almeno un abbraccio attorno all’albero di Natale, di riscoprire, stando riuniti attorno allo stesso tavolo, i sorrisi che da tempo sono coperti dalle mascherine.
Il Natale è la festa della Sacra Famiglia che si riunisce attorno al bambino appena nato, per noi è la festa della famiglia per eccellenza, quella in cui si riuniscono i parenti, si rivedono i figli che si sono trasferiti altrove, si gustano i piatti tipici che stimolano ricordi che scaldano il cuore.
Ci è stato chiesto di limitarci nel numero dei commensali. Non sarà facile scegliere chi fare entrare e chi salutare da lontano. Sono certo che riusciremo a trovare ancora sufficienti risorse per resistere alla tristezza e concentrarci sulla speranza.
Personalmente, alle tristezze che tutti condividiamo, non posso aggiungere il pensiero per tutte quelle famiglie in cui alle privazioni affettive si aggiungono quelle legate alle grandi difficoltà economiche derivanti dal venir meno delle entrate che prima permettevano, almeno, di tirare avanti.
Ho fiducia nella ripresa economica del Paese, sono certo che presto quasi tutti torneranno a lavorare e a guadagnare. Per ora possiamo solo resistere. Lo Stato ha stanziato dei soldi per permettere alle famiglie in difficoltà di poter almeno acquistare il cibo necessario al sostentamento. Li stiamo distribuendo, così come abbiamo fatto nella scorsa primavera. Sappiamo che è poca cosa, ma è pur sempre qualcosa. Ringrazio tutti i cittadini che, maggiormente fortunati, hanno donato alimenti da distribuire alle persone in difficoltà, così come ringrazio i volontari della parrocchia, quelli della Croce Rossa e i volontari Civici, che hanno partecipato attivamente allo smistamento dei pacchi alimentari. Ringrazio i volontari dell’AVASS che hanno continuato ad effettuare i trasporti con regolarità, nonostante il rischio.
Auguro a tutti di vivere un Natale il più possibile sereno, nonostante le restrizioni e le precauzioni, durante il quale mandare mentalmente un "grazie", dal più profondo del cuore, a tutti coloro che, a vario titolo, si
prendono cura degli altri, e non solo negli ospedali. Un Natale diverso, sofferto, che forse ci obbligherà a riflettere sul suo vero significato, che a volte dimentichiamo, e soprattutto, ci insegnerà ad apprezzare ancor di più quello a cui dobbiamo rinunciare per causa di forza maggiore: la libertà, la condivisione, gli affetti più cari.
Voglio concludere con una notizia gioiosa: i Lions Airasca-None, a cui vanno i nostri ringraziamenti, hanno donato dei pacchi regalo destinati ai bimbi e che verranno distribuiti da un personaggio molto importante che ci farà l’onore di essere tra noi e che sono certo porterà un po’ di allegria.

Buon Natale a tutti da parte del sottoscritto e di tutta l’Amministrazione.

IL SINDACO - Leopoldo De Riso
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